
La musica è una passione ma quando ben eseguita,diventa cultura !Questa filosofia di vita che ancora stenta ad essere accettata nel nostro paese è per contro una realtà da diversi anni in Europa ed oltre oceano.Artisti di strada non si diventa ma si nasce prendendo piazze e luoghi di turismo e ritrovo come veri palcoscenici su cui presentare la propria abilità nel'intrattenere la gente di passaggio.Sovente non retribuita ma talvolta accettata .l'arte di strada è un modo singolare di portare alla gente le culture artistiche di ciascun paese nelle sue specificità. La doverosa ricompensa a questi infaticabili artisti ,a cui la stampa non rende ancora onore nel modo corretto e completo, è fatta di pochi spiccioli che spesso denotano una carenza d'informazione nella gente verso questi artisti,visti per lo più come viandanti o perditempo.
Non è assolutamente così !..prova ne sia che esistono specifici permessi per esercitare questa attività regolarmente rilasciati dei comuni con dettagliate ore di presenza per ciascun luogo.E' pur vero che in mezzo a loro si nascondono anche gente che si improvvisa ed è non qualificabile come tali ,ma questo fa parte del gioco !E' un mondo in cui si alternano musicisti ,giocolieri,burattinai,mimi,a valte perfettamente intercalati nei vari personaggi e corredati di "vestito di scena" creando coreografie suggestive e singolari che ben si sposano con il momento proposto o rievocato.